La programmazione regionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere mette in campo un set di misure finalizzate a consolidare il sistema dei servizi dedicati alle donne che vivono situazioni di violenza, per accompagnarle nei percorsi di protezione, emancipazione e inclusione.
L’obiettivo è quello di rendere la rete, costruita negli anni e che oggi conta i su 33 centri antiviolenza autorizzati, 113 sportelli territoriali, 21 case rifugio, 2 strutture di accoglienza in emergenza e 7 CUAV, sempre più stabile, capillare, integrata e numericamente equilibrata sui singoli territori.