Responsabilità familiari

In questa area vi sono servizi a sostegno delle famiglie con l’obiettivo di:

  • promuovere la centralità della famiglia creando condizioni per cui si realizzino spazi di protagonismo educativo, culturale, sociale e sanitario;
  • dare impulso alla famiglia attraverso servizi dedicati;
  • sviluppare e sostenere forme di auto-organizzazione delle famiglie.

L’obiettivo è quello di fornire supporto alla gestione delle problematiche organizzative familiari, sostenendo la maternità e la paternità consapevole e responsabile.

Per l’area tematica in questione l’Ambito Territoriale di Foggia offre, a favore degli utenti, i seguenti servizi:

  • sostegno alla genitorialità;
  • affido;
  • assistenza domiciliare educativa (ADE);
  • centro ascolto per famiglie.

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I servizi di sostegno alla genitorialità sono servizi diversi e flessibili che intervengono in maniera specifica per promuovere il benessere dell’intero nucleo familiare, sostenendo la coppia, il nucleo familiare e ogni singolo componente nella fase del ciclo vita, facilitando la formazione di un’identità genitoriale, finalizzata ad una scelta consapevole e responsabile della maternità e della paternità, favorendo la capacità dei genitori di relazionarsi con gli altri e con l’ambiente circostante, stimolando la capacità di organizzazione e l’autonomia di ognuno, nonché l’elaborazione e la conduzione di propri progetti di vita in armonia con il proprio ruolo genitoriale.

Il servizio è regolamentato dall’art. 93 del Regolamento Regionale n°4/2007.

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Nell’Ambito Territoriale di Foggia sono presenti tre equipe affido-adozioni (Nord-Sud-Centro) una per ogni circoscrizione territoriale composta da assistenti sociali e psicologi dell’ Azienda Sanitaria Locale e del Comune e da una Pedagogista messa a disposizione dall’ ASL FG.

E’ presente ed esecutivo il Regolamento per l’Affido ed è presente ed operativa l’Anagrafe delle Famiglie che distingue i nuclei familiari in tre categorie di Albi:

  • famiglie di pronto intervento;
  • famiglie professionali;
  • famiglie d’appoggio.

Nella nuova programmazione, l’Ambito della città di Foggia, ha inteso rafforzare le reti multi-professionali per l’accompagnamento dei minori e delle figure genitoriali e attraverso il potenziamento dei progetti di affido familiare di minori, rafforzare la collaborazione tra Comune e Tribunale per i Minorenni, nel rispetto delle competenze che le norme attribuiscono a ciascuna parte, al fine di raggiungere una ottimale distribuzione dei progetti di ricovero residenziale rispetto alla dotazione territoriale di strutture ed una minore permanenza dello stesso minore nella struttura, favorendo percorsi di rientro nella famiglia di origine ovvero i percorsi di affido.

E’ attiva sul territorio un’ attività di sensibilizzazione e promozione dell’affidamento familiare in collaborazione con ASL FG, con il coinvolgimento delle scuole della città, finalizzata a risvegliare il desiderio di accogliere, in persone che già sono genitori.

Al fine di promuovere e sostenere il percorso adottivo e post adottivo, è previsto il rafforzamento delle equipe multidisciplinari integrate, con lo scopo di assicurare unitarietà d’intervento e ad “alta specializzazione”, superare la disomogeneità di informazioni alle coppie che si rivolgono al Servizio Pubblico o agli Enti Autorizzati. L’equipe multidisciplinare integrata rappresenta una giusta risposta per un’organizzazione sempre più territoriale dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza.

Il lavoro dell’Equipe è finalizzato a migliorare la metodologia operativa per una maggiore cura del rapporto con le famiglie affidatarie, ponendo attenzione a mantenere contatti e colloqui con continuità e frequenza nell’ambito del progetto di affido e sul coinvolgimento puntuale della rete degli operatori competenti sui casi.

E’ possibile scaricare la modulistica relativa all’affido o per l’Adozione ai seguenti link:

Da trasmettere a mezzo PEC al Servizio Sociale e Prevenzione all’indirizzo servizisociali@cert.comune.foggia.it

Questi moduli devono essere compilati e spediti al Tribunale per i Minorenni di Bari.

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Il servizio consiste nell’erogazione di attività di sostegno alla genitorialità presso il domicilio di famiglie in situazioni di disagio socio-relazionale dove sono presenti uno o più minori che evidenziano difficoltà relazionali o sono a rischio di devianza sociale o di emarginazione. Esso pertanto si configura come un intervento con finalità promozionali e preventive e si pone nella direzione di promuovere la crescita e il benessere globale del minore all’interno del proprio contesto familiare e nel proprio territorio, soprattutto in periodi di difficoltà, evitando forme di tutela più forti che richiedono forme di allontanamento.

Le prestazioni si dividono in tre macro aree:

  • gli interventi educativi rivolti direttamente al minore, in rapporto all’età degli stessi, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo personale ed i rapporti con i membri del nucleo familiare e del contesto socio-ambientale di riferimento (cura di sé e gestione dei propri spazi di vita, capacità di gestire il materiale scolastico e l’organizzazione dello studio, accompagnamento nelle relazioni con il gruppo dei pari, accompagnamento allo sviluppo di autonomie attraverso esperienze pratiche in vari settori);
  • gli interventi di sostegno alla famiglia nello svolgimento delle sue funzioni educative e di cura attraverso l’educazione all’ascolto e la comprensione dei bisogni del minore, la definizione condivisa e la reciproca osservazione delle regole educative, la funzione di mediazione delle relazioni familiari, il sostegno ai genitori nell’imparare a gestire il rapporto con servizi e istituzioni, la funzione di stimolo e traduzione pratica nella gestione delle risorse e dell’organizzazione familiare dei principi educativi e del rispetto dei componenti il nucleo, le attività di coordinamento e di mediazione con le agenzie socio-educative e ricreative del territorio: la scuola, i centri diurni, le società sportive e culturali, i centri estivi;
  • gli interventi di promozione dell’autonomia dei genitori nell’accesso a prestazioni e servizi sociali e socio-sanitari, la funzione di collegamento con l’intera rete dei servizi, la creazione di una rete formale e informale di supporto alla famiglia. Il servizio deve comprendere gli interventi come definiti nel Progetto Educativo Individualizzato (PEI), attivato su valutazione e richiesta del servizio sociale, concordato con l’equipe del servizio, con la famiglia, con gli operatori scolastici e con altri soggetti istituzionali che si occupano dei minori. Non rientrano tra le prestazioni del servizio ADE le attività di sostegno scolastico e di aiuto nei compiti scolastici.

Nella Città di Foggia il servizio di Educativa Domiciliare per minori è attivo dall’anno 2015/2016 con il progetto denominato “Affido e Famiglia”, esperienza proseguita e potenziata dal febbraio 2017 sino ad oggi.

Per l’accesso alla prestazione il cittadino si reca alla Porta Unica di accesso presente nelle circoscrizioni dislocate sul territorio comunale agli indirizzi raggiungibili al seguente link:  http://www.resettamiweb.it/ambitofoggia/pua/ . La richiesta viene presa in carico dall’Assistente Sociale dell’Ambito Territoriale di Foggia che effettua una valutazione del bisogno e elabora il Progetto Educativo Individualizzato condiviso con l’Ente del terzo Settore che gestisce il servizio per conto dell’Ente. La eventuale compartecipazione al costo del servizio è calcolata in base alle soglie reddituali previste nel “Regolamento unico per l’accesso alle prestazioni e alla compartecipazione finanziaria degli utenti al costo delle prestazioni” approvato dal Consiglio Comunale consultabile al seguente link: http://www.resettamiweb.it/ambitofoggia/regolamenti/.

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Nella Città di Foggia è presente un Centro di Ascolto per le famiglie, ubicato in Via Luigi Miranda 34/b. Svolge un ruolo importante come punto di ascolto per le famiglie e come spazio neutro per “incontri protetti” (minori/genitori) su segnalazione ed invio del servizio sociale professionale d’ambito.

Il servizio ha l’obiettivo di promuovere, sostenere e facilitare le relazioni intrafamiliari, in particolare, le situazioni di separazione e/o divorzio della coppia genitoriale; mettere in comunicazione le famiglie coinvolgendo sia la scuola che il territorio. Il Centro costituisce spazio di riferimento per le famiglie, favorendo i momenti di ascolto e di orientamento e attivando gruppi di auto-aiuto.

Si offrono le seguenti attività quale sostegno alla funzione genitoriale:

  • “Gruppi di aiuto” che prevede attività di sostegno alla promozione di gruppi di auto aiuto e di mutuo aiuto per ottimizzare le risorse personali, supportare le famiglie, sostenere le azioni a favore dei minori promuovendo lo scambio di esperienze;
  • “Spazio famiglie” che prevede la costituzione di uno spazio per le famiglie come luogo di ascolto, accoglienza ed orientamento, di educazione alla genitorialità, di consulenza e di promozione con il supporto di un’equipe di esperti (Psicologi e legali etc..) e di operatori sociali, oltre all’attivazione di servizi, quali:
  • ascolto telefonico ed in sede, colloqui individuali, sportello informativo come attività di filtro verso i servizi pubblici della locale Azienda USL e i servizi del territorio;
  • funzionamento di un sito web, che pubblicherà sul sito notizie aggiornate sull’articolazione del progetto, come accedere ai vari servizi offerti, e la diffusione dei risultati conseguiti; lo stesso sito è concepito in maniera tale da costituire un Forum permanente al quale potrà intervenire chiunque ritenga di poter dare un contributo e/o suggerimento e sia in possesso di informazioni che possano favorire lo sviluppo della progettualità;
  • “Ascolti protetti” che prevede incontri protetti per tutelare il diritto di visita del bambino con il genitore non affidatario e favorire il mantenimento e la cura dei legami familiari nelle situazioni di alta conflittualità.

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Ultimo aggiornamento

3 Novembre 2025, 15:45