Anziani
In questa area troviamo i servizi che si occupano del sostegno dei cittadini anziani in stato di autosufficienza e non, attivando progetti e servizi individualizzati volti ad evitare, se possibile, processi di istituzionalizzazione e ricovero attraverso l’attivazione di percorsi di sostegno di tipo domiciliare.
Le finalità delle azioni messe in campo sono volte a:
- valorizzare gli anziani come risorsa e sviluppare relazioni intergenerazionali;
- offrire servizi e interventi di natura economica;
- incoraggiare e sostenere l’autonomia della persona anziana non autosufficiente;
- favorire la permanenza dell’anziano in famiglia e nel proprio contesto di vita;
- sostenere economicamente le famiglie con anziani in coabitazione e dedicare loro le cure necessarie;
- promuovere la socializzazione e l’integrazione sociale degli anziani.
Per l’area tematica in questione l’Ambito Territoriale di Foggia offre, a favore degli utenti, i seguenti servizi:
- assistenza domiciliare integrata (ADI);
- assistenza domiciliare (SAD);
- centri diurni/polivalenti;
- buoni servizio.
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Il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata, regolamentato dall’art. 88 del Regolamento Regionale n°4/2007, consiste in una serie di interventi forniti ai cittadini anziani non autosufficienti, al fine di favorire la permanenza nel loro ambiente di vita, prevenendo e/o evitando l’istituzionalizzazione, e la promozione di una soddisfacente vita di relazione, attraverso un complesso di prestazioni domiciliari socio assistenziali e sanitarie.
Il Servizio ADI consiste nel:
- creare/sviluppare i presupposti necessari alla permanenza della persona non autosufficiente nel proprio nucleo familiare, evitando interventi di allontanamento dallo stesso;
- adottare modalità di intervento mirate al recupero, al reinserimento, all’autonomia, alla salvaguardia della vita affettiva e di relazione dell’utente;
- favorire l’integrazione sociale ed il miglioramento della qualità della vita dell’anziano non autosufficiente;
- rendere partecipi in primis i soggetti stessi e le loro famiglie, attivando e sostenendo i rapporti tra nucleo familiare e servizi socio-sanitari territoriali;
- prevenire la manifestazione di comportamenti a rischio all’interno del nucleo familiare;
- prevenire e recuperare situazioni di solitudine ed emarginazione;
- evitare i ricoveri negli ospedali e nelle strutture residenziali per un risparmio economico;
- assicurare azioni di sollievo alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie;
- consolidare il sistema dei servizi sociali e sanitari esistenti, garantendo un miglioramento della qualità complessiva degli stessi.
Le prestazioni, svolte presso il domicilio dell’utente richiedente, sono:
- di tipo domestico (prestazioni di aiuto materiale per l’igiene della persona e della casa);
- di tipo Socio-assistenziale (disbrigo pratiche, accompagnamento utente visite mediche etc..).
La richiesta si inoltra al medico curante che compila la SVAMA sanitaria. Successivamente, su richiesta dell’utente, viene presa in carico dai servizi sociali comunali che con l’ausilio delle assistenti sociali compilano la SVAMA sociale. A seguito di valutazione multidimensionale (UVM), l’istruttoria si chiude con la definizione delle prestazioni da erogare.
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Il Servizio di Assistenza Domiciliare comprende prestazioni di tipo socio-assistenziale che si articolano per aree di bisogno in assistenza domiciliare per anziani. Sono prestazioni di assistenza domiciliare quelle di aiuto alla persona nello svolgimento delle normali attività quotidiane, quelle di sostegno alla funzione educativa genitoriale, quelle di sostegno alla mobilità personale, vale a dire le attività di trasporto e accompagnamento per persone anziane e parzialmente non autosufficienti, che a causa dell’età e/o di patologie invalidanti, accusano ridotta o scarsa capacità nella mobilità personale, anche temporanea, con evidente limitazione dell’autonomia personale e conseguente riduzione della qualità della vita.
La richiesta si inoltra presso gli uffici dei servizi sociali comunali. L’utente si reca presso gli sportelli dell’assessorato e con le assistenti sociali compilano la SVAMA Sociale. L’istruttoria si chiude con la definizione delle prestazioni da erogare.
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Nell’Ambito Territoriale di Foggia è presente il centro per anziani denominato “N. Palmisano”. Ai sensi dell’art. 106 del Regolamento Regionale n°4/2007 il Centro Polivalente per anziani è una struttura aperta alla partecipazione di anziani alle attività ludico ricreative di socializzazione e di animazione; ha come obiettivi quello di non consentire e contrastare l’isolamento e l’emarginazione sociale delle persone anziane, mantenere i livelli di autonomia delle persone e mettere in essere azioni di supporto alle famiglie.
Il Centro svolge le seguenti attività:
- attività educative indirizzate all’autonomia;
- attività di socializzazione ed animazione;
- attività espressive, psicomotorie;
- attività ludiche e ricreative;
- attività culturali e occupazionali;
- segretariato sociale;
- attività di laboratorio ludico espressivo e artistico.[/tab]
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Il Buono Servizio è un titolo per l’acquisto di Servizi e da diritto ad un abbattimento della tariffa in relazione all’ISEE familiare.
Il servizio è rivolto ad utenti di età superiore a 65 anni autosufficienti e non autosufficienti. Può richiedere l’agevolazione prevista dai Buoni Servizio il referente del Nucleo Familiare che alla data di presentazione della domanda, sull’apposita piattaforma telematica, sia in possesso dei seguenti requisiti:
- di un PAI – Progetto Assistenziale Individualizzato in corso di validità, nel caso di accesso a prestazioni socio-sanitarie ex artt. 60, 60 ter, 88 per persone in condizione di grave non autosufficienza;
ovvero:
- di una Scheda di Valutazione Sociale del caso in corso di validità (nel caso di accesso a prestazioni socio-assistenziali ex artt. 68, 87, 105, 106), elaborata dal Servizio Sociale Professionale del Comune o dell’ambito territoriale in cui è residente il richiedente del buono servizio;
- residenza o domicilio in Puglia;
- ISEE riferito al Nucleo Familiare per prestazioni sociali agevolate rivolte agli utenti non superiore a € 40.000,00;
- ISEE ristretto non superiore a € 20.000,00 (nel caso di anziani non autosufficienti).
Per la richiesta di accesso al contributo da erogare tramite i Buoni Servizio, l’utente deve rivolgersi presso gli uffici dei servizi sociali comunali.
I servizi per i quali il Buono Servizio è utilizzabile sono i seguenti:
- i servizi a ciclo diurno semi-residenziale per disabili e anziani, ex artt. 60 e 60ter, 68, 105, 106, di cui al Reg. R. n. 4/2007 e s.m.i., in ogni caso autorizzati al funzionamento;
- i servizi domiciliari S.A.D. (art. 87) e A.D.I. (art. 88) limitatamente alla quota sociale delle stesse prestazioni.
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Ultimo aggiornamento
17 Luglio 2025, 21:05
Ambito Territoriale Sociale